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Cenni storici

Era l'anno 1572 quando San Carlo Borromeo nominò suo erede universale l'Ospedale Maggiore e il 1576 perfezionò le sue volontà a favore del nosocomio milanese.
Una decisione quasi scontata, dopo che in veste di arcivescovo San Carlo aveva vigilato con animo paternamente sollecito e previdente sugli ospedali e sugli enti pii, occupandosi in particolare dell'Ospedale Maggiore. Così come fu un semplice atto di coerenza quello di intitolare al Santo un grande ospedale.

Il San Carlo non è mai stato una novità, e non lo è mai stato perchè esso deriva da una necessità inderogabile, specie per l'ampia zona che serve, per cui la sua costruzione è stata considerata quale essa è: la spontanea realizzazione di un servizio del quale non era più possibile fare a meno.

L'idea di un nuovo ospedale ha preso corpo alla fine degli anni cinquanta, tanto che con deliberazione n. 612 del 31 marzo 1960 del Consiglio di amministrazione dell'Ospedale Maggiore viene accettata la proposta di acquisto del terreno, già Piazza d'Armi in Baggio e di proprietà demaniale. Da quella data la parola d'ordine è stata: far presto e bene nella realizzazione di un Ospedale di 1000 posti letto e renderlo funzionante era un compito che impegnava gli organi dell'Ente senza riserve e senza eccezioni.

Per avere un'idea chiara e inequivocabile dello sforzo compiuto, può essere sufficiente evidenziare che il 30 giugno 1966 nel nuovo Ospedale San Carlo Borromeo faceva il suo ingresso il primo malato. Le altre date significative sono quelle del 6 aprile 1960 di assunzione della delibera in cui vengono stabilite le modalità e gli incarichi per la redazione del progetto; quella del 20 aprile 1960 in cui vengono precisati i requisiti del nuovo Ospedale; il 22 marzo del 1962 viene stipulato il contratto di acquisto del terreno; il 2 maggio 1962 viene approvato con deliberazione n. 561 il progetto. Il 1° marzo 1963 è ricordato come il giorno d'inizio delle opere per la costruzione del nuovo Ospedale San Carlo Borromeo.

E' il 14 ottobre 1967 quando il presidente del Consiglio dei Ministri Aldo Moro inaugura ufficialmente l'Ospedale San Carlo Borromeo, realizzato dall'Ospedale Maggiore. La nuova struttura riceve la benedizione del cardinale arcivescovo Giovanni Colombo.
Alla cerimonia di inaugurazione, accanto alle personalità civili e militari cittadine guidate dal Sindaco Pietro Bucalossi, prendono parte numerosi parlamentari: il sottosegretario alle Finanze on. Vittorino Colombo, i senatori Tomaso Airoldi e Giovanni Maria Cornaggia, gli onorevoli Alessandro Buttè e Giannina Cattaneo Petrini.
In rappresentanza dell'Ospedale ad accogliere il presidente del Consiglio dei Ministri c'è il Consiglio di amministrazione al completo, guidato dal presidente dell'Ospedale Maggiore Gaetano Lazzati.

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