Il trattamento
chirurgico dell’obesità grave è l’ultima fase di
un complesso percorso multidisciplinare. All’Ospedale San Carlo
Borromeo opera uno staff di
specialisti dedicati alla diagnosi e al
trattamento dell’obesità grave: è infatti grazie
alla stretta collaborazione fra i chirurghi
della nostra Unità Operativa e gli altri
specialisti coinvolti (dietologo, endocrinologo,
anestesista, psichiatra, psicologo) che risulta
possibile definire un percorso personalizzato
per il singolo paziente, attenendosi a protocolli
diagnostico-terapeutici internazionalmente validati. Solo al termine di una approfondita
valutazione sull’opportunità e la scelta del
trattamento il paziente viene avviato alla fase
chirurgica. Anche la tipologia dell’intervento
chirurgico viene discussa in ambito
multidisciplinare con l’attiva partecipazione di
tutte le figure che saranno successivamente
coinvolte nel decorso postoperatorio e nel
follow up ambulatoriale del paziente.
Particolare attenzione viene riservata infatti
alla “presa in carico” dei pazienti già operati,
che vengono periodicamente seguiti presso un
ambulatorio gestito in maniera integrata da un
chirurgo e da un dietologo, in modo da fornire un
supporto il più possibile completo e
differenziato.
Presso la nostra
Unità Operativa vengono seguiti i più moderni
protocolli di trattamento di questa patologia;
da alcuni anni le metodiche mini-invasive (laparoscopia)
vengono utilizzate come prima scelta con
indiscutibili vantaggi per quanto riguarda la
morbilità postoperatoria (minor dolore, minor
tempo di degenza, rapida ripresa funzionale,
minor rischio di complicanze di ferita come
infezioni e laparoceli).
Gli
interventi principalmente eseguiti sono:
-
interventi restrittivi: dal
posizionamento per via endoscopica di un
pallone intragastrico (BIB) al classico
intervento di posizionamento di
bendaggio gastrico regolabile, che viene routinariamente eseguito per via
laparoscopica.
-
interventi malassorbitivi: nei casi
di obesità di grado severo l’intervento
di scelta è il by pass bilio-intestinale,
che lascia comunque aperta la
possibilità di una totale riconversione
in caso di necessità; questo tipo di
intervento viene routinariamente
eseguito per via laparoscopica.