Presentazione: Le stroke units
rappresentano la “miglior cura” dell’ictus
in termini di sopravvivenza e disabilità in
quanto offrono la possibilità di effettuare,
oltre alle terapie tradizionali e a
un’assistenza specializzata, terapie
possibili solo nelle prime ore dall’esordio
dei sintomi, come la fibrinolisi.
Dove:
La
Stroke Unit è situata al 2° piano, Reparto
ad Alta Intensità di Cure, dell'edificio del
DEA
L'Equipe medica:
In Stroke Unit operano altri due Neurologi
dedicati: la dott.ssa Elena Ballabio e la dott.ssa Roberta
Virgilio. E’ presente sempre personale
infermieristico dedicato alla patologia
cerebrovascolare.
Il
Reparto di degenza: sono presenti 8
letti “fluidi” nell’ambito di 20 letti in
area sub-intensiva, tutti dotati di
monitoraggio della pressione sanguigna,
della traccia ECG, del respiro e della
saturazione capillare dell’ossigeno, con la
possibilità di un supporto ventilatorio non
invasivo.
Modalità di Accesso:
direttamente dal nostro PS - dai PS di altri
ospedali della città e dell’hinterland -
dagli altri reparti dell’ospedale. La
decisione del ricovero spetta al Neurologo
di guardia.
Tipologia dei Pazienti: vengono
ricoverati tutti i pazienti colpiti da TIA,
ictus ischemico o emorragico (indipendentemente dalla gravità)
ed emorragie
intracraniche extracerebrali. Vengono
inoltre ricoverati pazienti con altre
patologie neurologiche acute che richiedano
monitoraggio dei parametri vitali e/o
supporto ventilatorio non invasivo.
Prestazioni erogate: Abilitata
all’esecuzione di trombolisi sistemica e
locoregionale nell’ischemia acuta cerebrale.
In collaborazione con la chirurgia
vascolare, in pazienti che ne hanno
l’indicazione, viene effettuata TEA
carotidea in urgenza. La nostra
sub-intensiva è un
modello avanzato di gestione integrata del
paziente, dalla fase acuta a quella di
prevenzione secondaria e riabilitativa. Una
volta stabilizzato il paziente viene
trasferito nel reparto di neurologia sempre
in carico ai medici neurologi “strokkologi”.
Punti
di eccellenza, sono rappresentati
da:
•
Protocollo di
invio dal 118 in Stroke-Unit nel minor tempo
possibile: infatti questo dipende da una
rete organica di emergenza che parte dal
domicilio del paziente (fase pre-ospedaliera)
e che coinvolge il paziente, i familiari, i
Medici di Medicina Generale, i Medici di
Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e
il personale del 118 con percorso
preferenziale per l’ischemia cerebrale acuta
possibile candidata a trombolisi
•
Personale
esperto dedicato sia medico che
infermieristico
•
Presenza
quotidiana di tecnici della riabilitazione
con possibilità di riabilitazione precoce
•
Linee guida
aggiornate e condivise
•
Riunioni di
aggiornamento periodiche interdisciplinari
•
Continuità
assistenziale con garanzia di un follow-up
ambulatoriale con gli stessi Medici
dell’area Stroke