La chiesa della Santa Maria Annunciata è stata
progettata e realizzata tra il 1964 e il 1966 da
Gio Ponti.
Nella mente del grande architetto
avrebbe dovuto rappresentare un luogo di
preghiera e soprattutto, usando le parole dello
stesso Gio Ponti: "un vascello-arca dove si
possono incontrare l' uomo e Dio".
Alla chiesa è stato dedicato un volume che ne
illustra in modo particolareggiato le
caratteristiche, ripercorrendo, anche attraverso
una ricca documentazione iconografica, tutte le
fasi, a partire dai disegni di progetto, della
realizzazione della cappella dell'Ospedale San
Carlo Borromeo.
"Se la
civiltà, divenuta cristiana conoscenza,
esige per corrispondere ad una <vera società
umana> la presenza di un tempio, figuriamoci
se essa non la esige accanto ad un ospedale,
dove l'umanità è al sacro cospetto del suo
destino di dolore, di vita e di morte, e la
speranza cerca conforto nel mistero, e così
la rassegnazione. E' in questo pensiero che,
con impari forza ma con timorosa speranza,
io ho disegnato il tempio per l'Ospedale San Carlo Borromeo".